IRAN - Teheran

Viaggio di gruppo: Panorami e Testimonianze di un grande impero - programma di Agosto

  • Tour di gruppo , Volo + Tour
  • 15 giorni / 14 notti
  • Come da Programma

Al di fuori delle grandi rotte del turismo internazionale e immerso in una storia ricca quanto affascinante, l’Iran occupa da sempre una posizione geopolitica strategica, privilegiato luogo di incontro tra Oriente e Occidente. Culla dell’impero persiano, uno dei più grandi e duraturi della storia, questo grande Paese conserva le prestigiose vestigia delle città di Ciro il Grande, Serse, Dario, ma anche le maestose architetture nate in seguito all’incontro, fecondo e al contempo problematico, tra la cultura iranica e quella arabo-islamica. Dalle magnifiche città d’arte come Isfahan, Yazd, Shiraz, dai Templi del Fuoco zoroastriani alle moschee, ai rutilanti bazar, alle cittadelle fortificate medievali, l’Iran odierno è un inesauribile bacino di arte declinata in tutte le possibili forme, di fondamentale importanza per la comprensione del mondo antico e di quello contemporaneo. A chi ama la cultura ed è disposto a calarsi nei costumi locali, tutto sommato meno ostici di quanto sembri, questa terra affascinante e contraddittoria offre innumerevoli opportunità di scoperta e approfondimento dei complessi legami che uniscono civiltà diverse.

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Dettagli

PROGRAMMA DI VIAGGIO

GIORNO 1
ITALIA - TABRIZ
Partenza con il volo per Tabriz, via Istanbul, con arrivo il giorno successivo. 

GIORNO 2
TABRIZ - ESCURSIONE A KANDOVAN
Arrivo a Tabriz nelle prime ore del mattino, trasferimento e sistemazione in hotel. Capoluogo dell’Azerbaijan orientale (una delle 31 regioni dell’Iran), Tabriz fu capitale durante il periodo mongolo, finché nel 1392 non venne rasa al suolo da Tamerlano. Durante la dinastia dello Shah Jahan la città riguadagnò l’antico splendore, con una notevole fioritura delle arti, come testimonia la costruzione nel XV secolo della moschea Blu, citata anche nelle “Mille e una notte”. Durante la mattinata visiteremo tra l’altro l’animato bazar, dalle caratteristiche volte in mattoni, e la Moschea Blu. Nel pomeriggio vi sarà il tempo per un’escursione al villaggio di Kandovan, un antico insediamento formato da semplici dimore scavate nelle formazioni rocciose dalla caratteristica forma a cono, simili a quelle della Cappadocia. Rientro a Tabriz. Pensione completa. 


GIORNO 3
TABRIZ - ASTARA - ARDABIL - BANDAR-E-ANZALI
Partiamo per Astara, punto di confine con l’Azerbaijan; la strada piega verso ovest per giungere ad Ardabil, dominata dalla vetta del monte Sabalan. Qui si riannodano i fili della storia: la città è di origine antichissima, culla della dinastia safavide, nel 642 conquistata dagli Arabi e distrutta dai Mongoli nel 1220. Ad Ardabili nacque lo sceicco Safi al-Din, fondatore dell’ordine dei Sufi e del locale monastero, che raccolse attorno a sé la comunità dei Dervisci. Qui visiteremo il mausoleo di Safi al-Din, raffinato complesso monumentale dalle eleganti decorazioni in smalto e avorio, e il museo con la famosa Sala Cinese. Si prosegue infine per Bandar-e-Anzali; arrivo e sistemazione in hotel. 
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GIORNO 4
BANDAR-E-ANZALI - MASULEH - TEHERAN
Si parte in direzione di Teheran, con sosta lungo il percorso per la visita di Masuleh, uno dei villaggi più belli e caratteristici dell’Iran. Sorge in mezzo alle foreste e le sue case color terra si inerpicano sul fianco scosceso della montagna; la terrazza di ogni abitazione costituisce il tetto di quella sottostante, in un pittoresco intrico di forme geometriche. In questa singolare cittadina, le strade sono del tutto precluse ai veicoli a motore. Arrivo a Teheran e sistemazione in hotel. 
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GIORNO 5
TEHERAN
Giornata dedicata alla visita della capitale. Con l’avvento della dinastia Pahlavi nel 1926, a Teheran molti edifici storici e le vecchie mura che difendevano la città furono abbattute per lasciare posto a moderne architetture. Di conseguenza, oggi Teheran è interessante soprattutto per i suoi musei. Di particolare preminenza è il Museo Nazionale (che comprende anche la spettacolare sezione archeologica), il più importante del Paese, nel quale è custodito il vasto patrimonio artistico e culturale dell'antica Persia. Si prosegue con la visita al Museo del Vetro e della Ceramica, nel quale è possibile ripercorrere la storia dell'arte vetraria e della ceramica fin dalle origini: qui potremo ammirare centinaia di reperti risalenti al II millennio a.C. Tra l’altro, l'edificio che lo ospita è l'esempio più notevole di architettura del periodo dei Cagiari e risale al 1910. Il Museo dei Tappeti offre invece una panoramica sulla produzione di tappeti persiani a partire dal 1500. Le visite si concludono con il Museo dei Gioielli, che comprende una delle collezioni di gioielli più preziose al mondo, o – a seconda della giornata - con il Palazzo del Golestān, residenza storica della dinastia reale Qajar, il monumento più antico della città. Sistemazione in hotel. 
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Nota bene: La visita dei diversi musei e monumenti di Teheran è subordinata al giorno di apertura al pubblico indicato nelle note in calce al programma di viaggio.  


GIORNO 6
TEHERAN - LA SANTA CITTÀ DI QOM E L'OASI DI KASHAN - ISFAHAN
Partenza per Isfahan, che dista 450 chilometri circa dalla capitale. Lungo il percorso avremo modo di visitare la città santa di Qom, situata circa 120 chilometri a sud di Teheran. Più tardi visiteremo Kashan, famosa sin dall'epoca dei Safavidi per l'abilità e la raffinatezza dei suoi maestri artigiani nella lavorazione dei tappeti, della seta e per le mattonelle di ceramica smaltata (kashi), delle quali era il più rinomato centro di produzione. Questa bella città è la prima di una sequenza di oasi situate lungo la strada che collega Qom a Kerman, al margine dei grandi deserti centrali dell'Iran. Kashan ospita alcune delle più belle case tradizionali, come la splendida dimora del ricco mercante Borujerdi; qui si trova anche il Bagh-e Fin, uno dei più famosi giardini iraniani. La tappa successiva è costituita dalla pittoresca vallata alle pendici del monte Karkas, dove visiteremo Abyaneh, uno dei più bei villaggi tradizionali dell'Iran per posizione e stile architettonico. Questo borgo, che ha origini molto antiche ed è dominato dai resti di una fortezza sassanide, è anche noto per il colorato costume indossato dalle donne. Arrivo a Isfahan e sistemazione in hotel. 
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GIORNO 7
ISFAHAN 
Per secoli crocevia di commerci e carovane, che hanno dato vita a una borghesia ricca e colta, Isfahan è una città signorile che incanta per la bellezza dei suoi monumenti. La sua storia è antichissima, ma è al tempo dei Safavidi, durante il regno di Abbas I (1587-1629), che Isfahan si arricchì di splendide moschee, magnifici palazzi, raffinate dimore, divenendo centro culturale e artistico di prima grandezza. La visita della città prende inizio dalla immensa piazza Naqsh-e-Jahan (in persiano: “l’Immagine del Mondo”): circondata da una teoria di cupole, minareti, colonnati e arcate, riunisce un insieme unico di bellezze architettoniche. Proseguiamo poi con la moschea dell’Imam, tra gli edifici più maestosi dell’Islam sciita, l’elegante moschea di Sheik Lotfollah, il palazzo di Ali Ghapu, il palazzo Chehel Sotun (o Palazzo delle Quaranta Colonne) e il bazar, un infinito labirinto di gallerie che traboccano di spezie e merci di ogni tipo. Sistemazione in hotel. 
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GIORNO 8
ISFAHAN - NAIN - YAZD, LA SPOSA DEL DESERTO
La mattinata è dedicata a ulteriori visite a Isfahan, che includono la Moschea del Venerdì e la cattedrale di Vank, con l’annesso museo nel quartiere armeno. Da Isfahan proseguiamo poi con un viaggio di circa 300 chilometri in direzione sud verso Yazd, l'antica Khatah, situata a 1230 metri di altitudine tra due deserti: il Dasht-e-Kavir e il Kavir-e-Lut. Lungo il percorso, che alterna paesaggi di alte montagne a distese desertiche, si farà sosta a Nain, famosa per la moschea Masjid-i-Jomeh. Arrivo a Yazd e sistemazione in hotel. 
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GIORNO 9
YAZD
Importante tappa lungo la strada carovaniera percorsa dai mercanti che esportavano le sue sete e i suoi tappeti, Yazd fu visitata nel 1272 da Marco Polo, che la descrisse splendente di moschee. Storica roccaforte dei seguaci del culto di Zarathustra, le cui più significative testimonianze sono rappresentate dalle Torri del Silenzio e dal Tempio del Fuoco, Yazd conserva tra l’altro la bellissima Moschea del Venerdì, diversi monumenti storici del periodo selgiuchide e mongolo (XII - XIV secolo), la cosiddetta Prigione di Alessandro Magno, abitazioni dalla particolare architettura con le caratteristiche torri di aerazione o “badgir” (anche denominate “Torri del vento”) e il famoso, rutilante bazar. Ritorno in hotel. 
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GIORNO 10
YADZ - KERMAN: L'OASI DI MAHAN
Partenza in direzione sud per la provincia di Kerman, che comprende parte del deserto sabbioso di Dasht-e-Lut ed è famosa per le coltivazioni di palme da dattero, le piantagioni di pistacchio e per la manifattura dei tappeti. Il percorso, che si aggira sui 360 chilometri, si snoda in un ambiente desertico punteggiato qua e là da verdi oasi. Arrivo a Kerman e sistemazione in hotel. Situata a 1750 metri di altitudine, Kerman in passato dovette la sua prosperità alla posizione strategica lungo le rotte commerciali con l’Asia; la città ha conservato gran parte dei suoi tratti culturali caratteristici, diversi edifici storici e l’antico bazar. Rimane inoltre un importante centro di produzione dei tappeti. Durante la giornata visiteremo anche la vicina oasi di Mahan, una cittadina sulla quale si staglia la cupola azzurra del mausoleo del poeta sufi Shah Nematollah Vali, risalente al XV secolo; qui potremo ammirare anche il magnifico giardino di Shazdeh.  
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GIORNO 11
KERMAN - ESCURSIONE A BAM
Partenza per la visita ai resti di Bam, cittadella medievale fortificata costruita in terra cruda, che si sviluppò lungo l'antichissima via che collegava l'Iran centrale con le province orientali e con l'Afghanistan e il Pakistan. Visse il suo periodo aureo sino al XIII secolo grazie al fiorente commercio carovaniero e alla produzione di seta, lana e cotone. L’antico complesso annoverava abitazioni, moschee, hammam, bazar, caravanserragli, officine; un violento terremoto nel 2003 rase al suolo la città nuova di Bam e la città antica fu ridotta in macerie. A partire dal 2004 Bam fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e sono in corso imponenti lavori di recupero e salvaguardia del sito. Rientro a Kerman nel pomeriggio e visita dei suoi luoghi e monumenti più significativi: la Moschea del Venerdì e il palazzo di Ganj Ali Khan. 
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GIORNO 12
KERMAN - SHIRAZ, LA CITTÀ DEI POETI
In mattinata partiamo alla volta di Shiraz, che dista circa 570 km. Lungo il percorso è prevista una sosta nelle vicinanze di Sarvestan, presso gli interessanti e misteriosi resti monumentali di un palazzo sassanide risalente al V secolo d.C., ma che secondo alcuni studiosi era invece un Tempio del Fuoco zoroastriano. Arrivo a Shiraz e sistemazione in hotel. Situata in una fertile valle a 1525 metri di altitudine, capitale sotto diverse dinastie e patria d’illustri poeti e uomini di cultura, città raffinata, Shiraz è stata paragonata a un salotto fiorito dove dolcezza e armonia pervadono ogni cosa. 
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GIORNO 13
SHIRAZ - ESCURSIONE A PERSEPOLI, NAQSH-E-ROSTAM E PASARGADE
In mattinata raggiungiamo Persepoli, distante circa 60 chilometri, grandiosa capitale spirituale dell’impero degli Achemenidi. Fondata da Dario I nel 518 a.C. e completata dai suoi successori nel secolo seguente, Persepoli è uno dei più imponenti complessi di antiche rovine esistenti nella regione. Nelle vicinanze sorge la necropoli rupestre di Naqsh-e-Rostam, dove potremo ammirare le tombe di quattro re achemenidi (Dario I e Dario II, Serse e Artaserse), i bassorilievi di epoca sasanide e un Tempio del Fuoco achemenide. Più tardi, dopo una sosta per osservare i bassorilievi sassanidi di Naghsh-e Rajab, proseguiamo fino a Pasargade, là dove Ciro il Grande, fondatore dell’impero persiano, eresse nel 559 a.C. la sua capitale. Qui visiteremo le rovine della città e la tomba del grande imperatore. Rientro in hotel. 
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GIORNO 14
SHIRAZ - ITALIA
La giornata è dedicata alla visita di Shiraz, dove visiteremo i mausolei di Hafez e Saadi, due dei più grandi poeti persiani, la cittadella di Karim Khan, il vecchio bazar, la moschea Nasir Ol Molk e i giardini di Naranjestan, la moschea di Alì Eben Hamzen ( o Moschea degli Specchi) e lo spettacolare Shah-e-Cherag, o Mausoleo del “Re della luce”, senz’altro uno degli edifici sacri più belli al mondo. Tempo a disposizione. A tarda notte trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l'Italia, via Istanbul. Per il vostro comfort, la camera in hotel rimane a disposizione fino alla partenza con il volo di rientro in l’Italia.
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GIORNO 15
ITALIA
Arrivo in Italia nella mattinata.

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Date e prezzi
Prezzo
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Incluso/Escluso

La quota comprende:
- I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines da/per Milano
- 20 kg di franchigia bagaglio
- I trasferimenti con vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti
- Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour
- I pasti dettagliati nel programma
- Visite ed escursioni come da programma
- Ingressi durante le visite guidate
- Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano
- Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 10 partecipanti

La quota non comprende:
- Visto di ingresso in Iran (Euro 105)
- Tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 225 circa)
- Tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco
- Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato

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Appunti di Viaggio

Abitanti
61.183.138

Superficie

1.643.510 Kmq

Tratta aerea principale

La durata del volo Roma-Teheran è di 4 ore e 45 minuti.

Aeroporti

L'aeroporto internazionale è lo scalo Mehrabad a 17 chilometri dalla capitale.

Capitale

La capitale dell'Iran è Teheran.

Lingua

La lingua ufficiale è il farsi, scritto in caratteri arabi. Sono diffusi anche l'inglese e il francese.

Governo

L'Iran è una Repubblica islamica. La guida del Paese è affidata al capo spirituale che è di fatto il capo dello Stato.

Religione

La religione maggiormente diffusa è quella musulmana di rito sciita (93%) e sunnita (5,7%), vi sono inoltre delle minoranze cristiane e baha'i.

Fuso Orario

2 ore e 30 minuti in più rispetto all'Italia.

Clima

Il clima è di tipo continentale, con inverni molto freddi, data anche la diffusa altitudine, ed estati molto calde ed assolate. Vi sono forti escursioni termiche giornaliere e stagionali, accentuate nelle zone desertiche interne. Le piogge sono regolarmente presenti solo nelle regioni nord-occidentali, la neve compare sui monti Zagros ad occidente ed Elburz a ridosso del Mar Caspio. Le stagioni intermedie (autunno e primavera) sono quelle più consigliate per visitare il Paese. La zona del Golfo (Susa e Choga Zanbil) è impraticabile da fine aprile a fine ottobre per le elevatissime temperature, rese insopportabili dalla forte umidità.

Alimentazione Corrente

La corrente elettrica è di 220 Volts. E' consigliabile comunque munirsi di un adattatore a lamelle piatte.

Valuta

L'unità monetaria ufficiale è il Ryal iraniano, suddiviso in 100 dinar. E' consigliabile essere forniti di US$, mentre le Carte di credito americane non sono accettate. Le Carte di credito in genere non sono ancora molto diffuse, alcuni negozi ed alcuni alberghi comunque le accettano. Non è quasi mai possibile cambiare le Lire. Il cambio deve essere effettuato in banca.

Documenti

Per visitare l'Iran è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza e deve avere 2 pagine libere. Sul passaporto non devono comparire timbri dello Stato di Israele. Per ottenere il visto è necessario inviare almeno un mese prima della partenza il passaporto con 2 foto tessera (le donne devono fare le fotografie con il capo coperto, anche solo da un foulard) e compilare un formulario. Il passaporto verrà restituito dal Consolato (per l'indirizzo si veda la voce "ambasciate e consolati"). Il visto viene rilasciato in 5 giorni. Per recarsi in Iran è inoltre richiesto un invito del Ministero degli Esteri iraniano. Se si tratta di un viaggio di lavoro è necessaria una lettera dell'azienda. Il costo del visto può subire delle variazioni dovute alle oscillazioni del cambio.

Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla solo per i viaggiatori provenienti da zone infette. Si consigliano le normali precauzioni su cibo ed acqua. Suggeriamo inoltre si portare con sé una scorta di medicinali contro dissenteria ed infezioni intestinali, creme o lozioni solari e un repellente per insetti.

Prefissi Telefonici

Per chiamare in Iran comporre lo 0098 seguito dal prefisso della città (Teheran è 21) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'Iran comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

Norme Doganali

Le disposizioni doganali sono come quelle internazionali. Non è consentita l'esportazione di oggetti e tappeti antichi. E' vietata l'importazione di alcool. Ricordiamo inoltre che le disposizioni in merito all'abbigliamento femminile prevedono il capo ed i capelli sempre coperti da un foulard, uno spolverino o un' ampia tunica coprente e lunga fino sotto il ginocchio, pantaloni lunghi e calze scure che coprano le caviglie; capi che vanno indossati anche a bordo degli aerei della compagnia nazionale Iran Air dall'Italia.

Orari Banche e Negozi

Le banche sono aperte dalle 8.30 alle 13.00, sono chiuse il giovedì e il venerdì secondo la norma musulmana. I negozi sono aperti dalla mattina alle 20.00, i mercati chiudono verso il tramonto. Tutte le attività commerciali sono chiuse il giovedì e il venerdì secondo la norma musulmana.

Giorni Festivi

9-10 febbraio: Anniversario della vittoria della Rivoluzione Islamica nel 1979 20 marzo: Anniversario della nazionalizzazione dell'industria petrolifera nel 1951 21 marzo: Capodanno persiano 31 marzo: Giorno della Repubblica Islamica 1° aprile: Giorno della passeggiata pubblica 4 giugno: Anniversario della prima ribellione islamica contro il regime Pahlavi Le feste religiose musulmane (Inizio e fine del Ramadan, Festa del sacrificio di Abramo, Nascita di Maometto, Primo Moharram o Capodanno islamico) seguono il calendario lunare, le date pertanto variano ogni anno.

Folklore ed eventi culturali

L'Iran non è un Paese particolarmente ricco di feste e di folklore. La vita dei villaggi si anima solo in occasione delle feste religiose e dei riti nuziali che si celebrano secondo le regole comuni a tutto l'Islam e con una serie di giorni dedicati ai festeggiamenti, con balli e musiche eseguite da gruppi di musicanti. Le aree perifiriche dell'Iran sono invece più vivaci dal punto di vista folkloristico, e ciò è dovuto alla maggiore presenza di gruppi nomadi che mantengono ancora vive le loro tradizioni culturali. Ci riferiamo in particolare ai Curdi, ai Bactiari e ai Qashqai. L'Iran segue il calendario solare, ma vengono anche utilizzati i calendari lunari dell'Egira e quello cristiano. Il calendario religioso si inaugura in Iran con la ricorrenza del Capodanno, il Now Ruz il 21 marzo, primo giorno di primavera testimone della cultura agricola dell'Iran. Le città vengono addobbate con drappi e bandiere e si animano nella vivace atmosfera della festa. I festeggiamenti durano 13 giorni e durante questo periodo le persone si incontrano per scambiarsi regali e auguri. Tre sono le cerimonie religiose: quella della vigilia, quella di Now Ruz e quella del tredicesimo giorno. Il pranzo della vigilia raduna tutti i membri della famiglia attorno alla tavola su cui viene servito il tradizionale piatto di riso e verdure. Le consuetudini si protraggono per altri 12 giorni, dopo i quali nel giorno di chiusura si è soliti trascorrere la giornata all'aria aperta, in campagna o nei giardini di città. In questa festività gruppi numerosi di pellegrini confluiscono nella città di Isfahan. Un'altra festività importante riguarda la fine del mese del Ramadan.

Cucina

La cucina iraniana non è molto varia, ma piuttosto saporita. I piatti principali sono per lo più a base di riso, di carne di pollo e montone con varie verdure, insaporite talvolta con lo yogurt. E' sempre presente il riso bollito, preparato con limone e melograno. Sono molto buoni inoltre i piatti preparati con il pesce fresco del Mar Caspio o del Golfo Persico, il "kebab" di gamberoni e il caviale, che però non si trova in tutte le stagioni. Il piatto principale è una specie di zuppa piuttosto densa a base di erbe e verdure e ricoperta di latte cagliato. Tra i contorni da assaggiare vi sono quelli a base di cipolle e i pomodori mescolati con paprica e yogurt. La frutta occupa un posto molto importante nella cucina iraniana, in particolare l'uva di cui vi sono ben 70 varietà, i meloni, le albicocche e le mele. Di solito si beve il tè, mentre la bevanda nazionale è il "dough" (yogurt diluito con acqua e ghiaccio). I piatti più gustosi sono il "Chelo jujet" (riso bollito col burro che si consuma con pollo allo spiedo), il "Chelo tokhm-e morgh" (riso bollito condito con tuorli d'uovo), il "Kateh" (simile al nostro risotto, condito con grasso di montone e spezie, e consumato con pesce o carne), lo "Shami lappeh" (frittelle preparate con montone, uova, pepe, zucchero, zafferano e yogurt). Lo yogurt non manca mai sulla tavola iraniana, ed è presente nelle minestre o nei piatti con gli spinaci, una delle ricette più note è l' "Ashe sak" una zuppa vegetale con lo yogurt. Ricordiamo inoltre che per motivi religiosi in Iran non si consuma carne di maiale e sono proibiti gli alcolici.

Cosa comperare

L'artigianato locale è famoso in tutto il mondo. Gli acquisti più ricercati sono i famosi tappeti persiani, i kilim, di varie qualità, diversi colori e disegni secondo la regione che li produce e le tecniche adoperate che gli iraniani si tramandano da secoli. Si possono inoltre acquistare bellissimi oggetti di oreficeria, filigrane e monili d'argento, oggetti in rame smaltato, stoffe e smalti. Da acquistare l'ottimo caviale iraniano. E' preferibile evitare l'acquisto di oggetti o tappeti antichi, in quanto la dogana iraniana non ne permette l'esportazione. All'aeroporto si può comprare dell'ottimo caviale del Mar Caspio in valuta locale. I luoghi più adatti dove fare acquisti sono i bazar, che si trovano in tutte le città principali, a Teheran, a Isfahan, a Shizar e a Yazd.

Consigli Utili
Sono previste pene severe per il possesso, l'uso e il traffico di stupefacenti, anche con il rischio della pena capitale. Le signore dovranno portare un foulard sul capo e avere le gambe e le braccia coperte.

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